Copertura finale di una discarica (capping)


In questi giorni abbiamo terminato il Progetto di fattibilità tecnico economica della copertura finale di una discarica per rifiuti inerti.

Il D. Lgs. 36/2003 regolamenta e disciplina lo smaltimento in discarica dei rifiuti; dal 2020 la norma è stata modificata comprendendo oltre ai criteri costruttivi degli impianti anche i criteri di ammissibilità di determinate tipologie di rifiuti.

Negli allegati del Decreto dedicati ai criteri costruttivi sono riportate anche le caratteristiche che deve avere la copertura finale (o capping) di una discarica; nel caso delle discariche di inerti il riferimento è il Punto 1.2.3 dell’allegato 1/1 del D. Lgs. 36/2003 che recita:

 

“… omissis …

La copertura finale deve essere realizzata mediante una struttura multistrato costituita, dall’alto verso il basso, dai seguenti strati:

  1. strato superficiale di copertura con spessore s ≥ 1 m che favorisca lo sviluppo delle specie vegetali di copertura ai fini del piano di ripristino ambientale, fornisca una protezione adeguata contro l’erosione e consenta la protezione degli strati sottostanti dalle escursioni termiche;
  1. strato superficiale di copertura con spessore s ≥ 1 m che favorisca lo sviluppo delle specie vegetali di copertura ai fini del piano di ripristino ambientale, fornisca una protezione adeguata contro l’erosione e consenta la protezione degli strati sottostanti dalle escursioni termiche;
  2. strato drenante di materiale granulare con spessore s ≥ 0,5 m di idonea trasmissività e permeabilità (K>10– 5 m/s). Tale strato può essere sostituito da un geocomposito di drenaggio di caratteristiche prestazionali equivalenti, ovvero in grado di drenare nel suo piano la portata meteorica di progetto, valutata con un tempo di ritorno pari ad almeno 30 anni. In ogni caso, lo strato drenante va protetto con un idoneo filtro naturale o di geotessile per prevenire eventuali intasamenti connessi al trascinamento del materiale fine dello strato superficiale di copertura.
  1. strato minerale superiore compattato di spessore maggiore o uguale a 0,5 m e di conducibilità idraulica minore o uguale a 10-8 m/s o di caratteristiche equivalenti in termini di tempo di attraversamento; dovrà essere garantita la protezione al danneggiamento meccanico dello strato minerale compattato prevedendo un opportuno strato di protezione. Lo strato minerale superiore compattato può essere sostituito con materiali geosintetici di impermeabilizzazione equivalenti in termini idraulici di tempi di attraversamento.
  2. strato di regolarizzazione per la corretta messa in opera degli elementi superiori e costituito da materiale drenante.

… omissis …

La copertura finale di una discarica di inerti, quindi, è un sistema multistrato che deve, tra le altre cose, evitare l’infiltrazione della pioggia nel corpo rifiuti e di conseguenza evitare la formazione del percolato; è un’opera che deve essere sottoposta a controllo e manutenzione per evitare che venga danneggiata anche dalle semplici azioni meccaniche dovute alla crescita di specie arboree o arbustive con radici troppo profonde oppure dovute all’azione della fauna selvatica.